Una rapina olimpica
A poche ore dalla cerimonia di chiusura dei Giochi invernali, è tempo di fare i conti... non solo delle medaglie.
Le Olimpiadi, comprese quelle invernali, sono come Sanremo. Quel che cambia è che in un caso gareggiano atleti, nell’altro cantanti. Quel che non cambia è che entrambi sono eventi messi in piedi per far soldi, dané, money.
Se vi dicessi che Sanremo costa allo Stato, cioè a noi, un miliardo di euro, vi scandalizzereste. Tranquilli non è così.
Se vi dicessi che le Olimpiadi invernali Milano-Cortina sono costate allo Stato italiano, cioè a noi, ben più di sei miliardi di euro, giustamente vi scandalizzereste. Bene sappiate che è andata proprio così.
L’organizzazione dell’evento doveva costare un miliardo e mezzo di euro, soldi che dovevano arrivare per un terzo dal CIO, per un altro terzo dagli sponsor e per un terzo dai biglietti.
Gli sponsor sono stati soprattutto le aziende controllate dallo Stato (compresa inspiegabilmente Leonardo SPA). Mezzo miliardo lo ha messo il governo Meloni. Quanto ai biglietti, se non arriveranno tutti i soldi, c’è una sorta di fideiussione delle regioni Lombard…




