Diario Quotidiano

Diario Quotidiano

Sì, io sono quella ragazza di Spezia

gen 19, 2026
∙ A pagamento

Io sto con la ragazza. Intendo quella che sicuramente suo malgrado si è trovata al centro della vicenda dell’accoltellamento fatale di “Abu” al Chiodo di La Spezia.

La giovane donna ha preso e sul suo profilo Instagram ha scritto parole chiare e che andrebbero lette per la forza, il coraggio e la lezione che ci danno. Che danno a noi tutti.

«Chiederei - scrive - di non inventare gossip scherzando sulla morte di un ragazzo».

Ed è una frase che già dice tutto. Noi li chiamiamo “retroscena”, lei li chiama per quel che sono «gossip». Quindi aggiunge quella sferzata, quello «scherzando» che non può che far vergognare chiunque si sia inventato «cazzate».

La parola «cazzate» è lei a usarla e lo fa con durezza quando dice: «Non inventate cazzate su di me».

Possiamo prendere queste parole per sfogo, per una reazione indignata alla pioggia di ricostruzioni e indiscrezioni intorno alla morte di un giovane di diciannove anni.

Oppure, come credo andrebbe fatto, come una lezione che ci viene data da una …

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da William Beccaro.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 William Beccaro · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Crea il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura