Sant'Anna di Stazzema: il giorno dopo
Se scrivo il 13 agosto e non il 12, come sarebbe giusto e doveroso, della Strage nazista e fascista di Sant’Anna di Stazzema è perché ho sempre pensato al giorno dopo quel massacro.
A chi, una volta che era tornata la luce, di quel massacro è diventato testimone.
C’è un prete, Don Giuseppe Vangelisti, che scrisse il primo dettagliato resoconto dell’eccidio, documento - oggi storico - che nell’ottobre del 1944 consegnò agli ufficiali del War Crimes Investigation Team degli Alleati.
Sono tante pagine, ne riporto alcuni passaggi, che, appunto, il giorno dopo raccontano:
«La mattina successiva i familiari delle vittime mi pregarono di seppellire i corpi. […]
Con alcuni uomini andai a cercare i corpi, eravamo sempre più vicini. Potevo sentire il tanfo dei corpi bruciati, a stento si riusciva a respirare. Guardammo oltre la chiesa e vedemmo una scena che ci fece rabbrividire. Enormi mucchi di corpi che bruciavano. […]
Il mattino dopo mi misi in marcia con 33 uomini armati di pale, picconi e altri attrezzi. […]
Dopo pochi passi io ed i miei uomini cominciammo a sentire odore di putrefazione di corpi umani, trovammo otto cadaveri sparpagliati. […]
Trovammo altri corpi in tutte le posizioni. Alcune persone si avvicinarono a noi mentre avanzavamo. Stavano venendo a seppellire i morti urlando e piangendo. […]
Con i miei 33 uomini arrivai di fronte alla chiesa. Trovammo delle persone eroiche che avevano cominciato a seppellire i morti. Invece di indossare maschere a gas, imbevemmo i nostri fazzoletti di alcool e ce li mettemmo sulla bocca e sul naso per disinfettare l’aria ammorbata dal tanfo dei corpi che bruciavano. […]
La giornata era molto calda e il tanfo peggiorava sempre più. Molte case erano in fiamme. Mi fu detto che in un certo luogo 40 civili erano stati chiusi dentro e bruciati.
Non credo che nella storia dell’umanità sia mai stato fatto prima quello che i tedeschi hanno fatto
in così poco tempo».
Il resoconto del parroco è molto puntuale e fu di primaria importanza per la ricostruzione di quei tragici fatti. Su una sola cosa si sbagliava. Non furono solo i nazisti tedeschi a compiere la strage, insieme a loro c’erano uomini delle Brigate Nere, la milizia fascista repubblichina.
Meditate gente e raccontate ai buffoni, che il fascismo oggi scimmiottano tracciando X e dicendo nefandezze da Ventennio, che tutto questo è stato.



Guarda cosa fecero con la complicità dei fascisti alla mia famiglia.