La regina Giorgina è nuda
Giorgia Meloni sacrifica Dalmastro, Bartolozzi e Santanché nella speranza di far dimenticare così la sconfitta referendaria agli italiani. Ché le elezioni si avvicinano.
Dalmastro Andrea e Bartolozzi Giusi valgono Carlo Nordio?
Giorgia Meloni gioca sporco e invece che licenziare l’autore della controriforma della giustizia sonoramente bocciata dagli italiani, dimette due imbarazzanti sottoposti, due indifendibili morti che già da tempo camminavano…
Il rimpasto di Governo: i casi Delmastro e Santanché
… e siccome non c’è due senza tre: ai due aggiunge la ministra Santanché Daniela, non perché più colpevole di altri, ma perché di quel posto a tavola ha bisogno per premiare vai a sapere quale nuovo utile idiota.
Giorgia Meloni ha capito che butta male, ma siccome non è così forte da andare ad elezioni anticipate, alza un po’ di polvere nella speranza che noi tutti ci distraiamo e smettiamo di indicare il re nudo, che poi regina nuda sarebbe.
L’ombra del Referendum: i numeri che spaventano la Premier
Quattordici milioni di NO, sono alcuni milioni più della maggioranza attuale: Giorgia Meloni è stata eletta con dodici milioni di elettori. Se fra un anno in quattordici milioni, ovvero il “popolo del NO”, le votassero contro le elezioni sarebbero perse.
Quindi muoia Santanché, Delmastro e pure Bartolozzi. Oggi utili solo a prender tempo… quello utile a far approvare un nuovo sistema elettorale, che con questo - referendum docet - Giorgia sa di aver già perso la corona o forse financo la testa.



Disanima perfetta 🤩