Il nome degli orchi e il destino di Hansel e Gretel
Perché la "notizia golosa" di un personaggio noto rischia di diventare l'ennesima violenza sui bambini abusati.

Oltre la cronaca: il rischio di una seconda violenza sulle piccole vittime
Si può una coppia di amanti eccitare scambiandosi foto dei propri figli acquisiti o nipoti o bambine e bambini vari?
La risposta è sì. Il fatto è stato scoperto per caso quando una bambina dodicenne ha detto di aver trovato delle foto «strane» nel computer della mamma.
Le foto erano quelle sue mentre faceva il bagnetto, ma insieme c’erano quelle di suoi coetanei in pose sessualmente esplicite. Affidati alla donna, ai piccoli anche di meno di dieci anni, ne sarebbero state fatte di tutti i colori.
Il ruolo dell’insegnante e il “silenzio” della rete
La notizia, potrebbe terminare qui, se non ci fosse un aspetto non poco inquietante ovvero che la donna è un’insegnante. Che - nel mio sentire - è sempre un po’ disarmante. Fa subito serialità e di conseguenza vien automaticamente da pensare: chissà quanti sapevano? Chissà quanti hanno taciuto? Chissà qual è il numero reale delle vittime?
Lui invece è un personaggio noto e di cui è già stato detto abbastanza perché con un paio di ricerche sul web possa essere facilmente identificato. E qui nascono i problemi veri e i problemi veri sono legati non a lui o a lei, ai mostri da prima pagina, ma alle bambine e ai bambini abusati.
Il pericolo dell’identificazione indiretta
Se dici il nome di lui puoi facilmente risalire a tutta la “catena” affettiva, insomma al nome delle piccole vittime in diffusione nazionale.
Quindi c’è da sperare che quel nome non salti fuori e che, se fuori saltasse, non venga ripetuto a macchinetta da giornali, radio, tv, web, social.
Nuovi media e memoria eterna: il diritto all’oblio per Hansel e Gretel
Vale sempre, ma in questo caso - a causa della notorietà di lui - vale ancora di più. E lo so che è, come si suol dire, una “notizia golosa”, ma la sua diffusione sarebbe una nuova violenza per i piccoli abusati.
E lo sarebbe per sempre, perché i nuovi media non dimenticano. Non dimenticano il nome degli orchi, ma con il loro neppure quello degli Hansel e delle Gretel loro vittime.
Ho scritto “orchi” perché le foto erano molto esplicite e così i commenti che ogni foto e video accompagnavano. Non sono garantista? Forse oggi no.

