Morto un Khamenei se ne fa un altro.
È il figlio prediletto di Khamenei la nuova Guida Suprema. Abbiamo vinto! Più o meno...
Dopo Khamenei ci sarà Khamenei, a quanto pare. Un vero e proprio cambio di regime. Passato dalle mani del padre a quelle del figlio… del figlio prediletto.
Persino Donald Trump si è accorto che è un nome che è davvero complicato presentare come nuovo, come incarnazione del rinnovamento, della democrazia esportata. Infatti Trump ha subito rivendicato una sorta di ius primae noctis. «Sarò io - dice il Presidente aggressore - a decidere la prossima Guida Suprema».
Mentre aspettiamo di vedere come evolve la situazione, è già propaganda a gogò della nostra stampa che pubblica profili di Khamenei Jr perso tra lusso e perdizione in terra occidentale. Ci manca poco che accusiamo gli iraniani di aver scelto uno moralmente non all’altezza di una teocrazia oppressiva e sanguinaria.
Che fa sorridere due volte, la prima per l’assurdità in sé di pretendere una guida suprema più devota ad una visione retrograda del mondo. La seconda perché alla luce del curriculum morale di Donald Trump il giovane Kham…




