La canottiera di Umberto Bossi
È morto il fondatore della Lega: il partito della pancia degli italiani.
Umberto Bossi… lo so che si fa così quando muore qualcuno: il panegirico, insomma se ne dice bene sempre e comunque.
Lo so, ma come non l’ho fatto per Silvio Berlusconi, non lo farò per Umberto Bossi che ha incarnato l’altra faccia della decadenza politica. Quel becerume che è riuscito nell’impossibile: farci rimpiangere la Prima Repubblica.
L’eredità di Umberto Bossi: oltre il folklore della Lega Nord
Umberto Bossi era l’incarnazione del qualunquismo, tendenzialmente razzista, degli italiani nati e cresciuti sopra il Po. Ha accarezzato, prima di altri, la pancia del popolino sdoganando pensieri che prima ci si vergognava a pronunciare anche al bar.
Poi certo c’era il folklore, le stronzate fatte di ampolle di malsana acqua del Re dei fiumi d’Italia. Bandiere bruciate e corbellerie di ogni tipo.
Da Bossi a Matteo Salvini: l’evoluzione del Carroccio
La Lega di Bossi e quindi del suo successore, Matteo Salvini, è stata la stampella del peggio del peggio e il…




