Mille morti nel Mediterraneo, almeno
Una strage immensa si è consumata nel Mediterraneo e il silenzio, anche delle nostre coscienze, la fa da padrone.
Non dicono “mille”, dicono “almeno mille” perché a fare i conti i morti di questi giorni nel Mar Mediterraneo potrebbero sfiorare le millecinquecento vittime.
Tutta colpa di Harry dicono. Dove Harry è il ciclone, il medesimo le cui conseguenze stanno costando Niscemi a Niscemi.
Però come a Niscemi la responsabilità reale e ultima non è del maltempo, i morti del Mediterraneo non sono uccisi dal mare in burrasca, ma dai governi - italiano in primis - che del non salvare, del non accogliere, hanno fatto programma politico e politica propaganda.
L’invasione. I barbari che arrivano. Soltanto che a questo giro delle 29 barchette partite dalla Libia solo due sono arrivate. E se si esclude un sopravvissuto ripescato per miracolo, tutti gli altri, una cinquantina per imbarcazione, sono morti. Loro non ci “invaderanno”.
Millecinquecento morti dovrebbe essere l’apertura e la chiusura di ogni telegiornale, di ogni giornale, di ogni sito di informazione.
Ma non è e non sarà così. Neppure più la guerra …



