L'uomo nero che incombe
Roberto Vannacci fa proprio paura al centro destra e ancor di più a Giorgia Meloni, di cui l’ex generale sta cannibalizzando i vo ti.
Non lo dico io, ma lo dicono i sondaggi e lo dice pure questo dibattersi, come un’anguilla fuori dall’acqua, della cara Giorgia, la quale non sapendo più che fare scrive post fantasmagorici.
L’ultimo di questi post riguarda i rimpatri dei migranti irregolari, stando al quale l’Italia sta rimandando “a casa loro” un gran numero di coloro i quali sono entrati illegalmente.
Il post è realizzato con filmati nei quali si vedono agenti di polizia impegnati a scortare qualche povero disgraziato a un aereo o alla frontiera. Dove qualche significa “uno”, talvolta “un paio”.
Secondo il Rapporto ISMU del febbraio 2026, universalmente ritenuto lo studio più accreditato e verosimile nelle stime, i cosiddetti irregolari in Italia sono 339 mila.
Giorgia Meloni è alla guida del Paese dal 2022, quindi ha all’attivo almeno tre anni completi, quasi quattro, di governo.
Assumendo per buoni, pur sapendo che in realtà sono numeri gonfiati, i dati pubblicati dal Ministero degli Interni, cioè dal Governo Meloni, in questi anni e più precisamente nel 2023, 2024 e 2025, in tutto dall’Italia sono state espulse forzatamente 16.262 persone. Cioè il 5 per cento degli irregolari presenti nel nostro Paese.
Non sono tra quelli che ritiene che far annegare i migranti che arrivano via mare o espellere quelli che riescono ad arrivare in Italia e in Europa, sia un risultato di buon governo. Ma se questo dovessimo assumere come metro di giudizio, Giorgia Meloni sta governando proprio male.
L’uomo nero incombe, Vannacci intendo.


