L'Italia non è un paese per donne
Si può essere uno stupratore seriale e gironzolarsene tranquillo per l’Italia a commettere nuove violenze? Sì, si può.
Lo dimostra la storia di Emilio Gabriel Valdez Velazco, il cinquantasettenne indagato per la morte di Aurora Livoli.
Le indagini, il cui esito sembra già scritto, sono in corso, ma intanto il profilo di criminale seriale dell’uomo è già bello che delineato. E così il profilo delle vittime e il modus operandi: ragazzine di diciannove anni e strangolamento.
Nel 2019, la notte tra il 6 e il 7 ottobre, viene fermato (non lontano da dove è stata uccisa Aurora Livoli), mentre sta violentando una ragazzina, così, per strada.
Finisce in carcere, esce nel 2024 e a luglio, nella vicina Cologno Monzese, sembra abbia afferrato una donna per il collo e palpeggiata. Indagato.
Passa un anno, sempre a Cologno Monzese, sempre a luglio, altra ragazzina, altra violenza. Indagato.
Dicembre scorso, giorno 28, alla fermata del metrò milanese Cimiano, afferra per il collo sempre una diciannovenne…




