L’imputato Matteo Salvini
Avete presente? Si è innocenti fino a che non arriva la sentenza definitiva. È la base del garantismo.
Persino Matteo Salvini, il sequestratore di migranti, è e deve essere innocente fino a prova contraria.
Salvo che, e qui viene il bello, chi si dice garantista – e a destra tra ministri indagati e tutto il resto, lo sono davvero tutti quanti – vorrebbe che i gradi di giudizio fossero tre, dieci, venti o meglio tutti quelli necessari a che una corte, un giudice, un usciere emetta una sentenza di innocenza. Arrivata la quale, però, tutto si deve fermare.
E così, seguendo questa logica – che è solo furba e non certo garantista – se, per esempio, uno è dichiarato innocente al primo grado, chissenefrega degli altri gradi di giudizio: anzi, proprio non ci devono essere.
La procura di Palermo, per il così detto caso Open Arms, ha fatto ricorso in Cassazione contro la sentenza di primo grado che ha assolto Matteo Salvini dall’accusa di sequestro di persona per lo sbarco negato a 147 migranti nel…




