Le “olimpiadi israeliane”
Leggo che c’è chi propone che gli atleti israeliani vengano esclusi dalle prossime Olimpiadi.
Il senso è evidente: è non volere che la partecipazione e ancor più eventuali vittorie siano sfruttate dal governo Netanyahu con finalità propagandistiche.
Che è un po’ quel che avviene ogni volta che un atleta vince una medaglia: paginate e paginate di orgoglio nazionale e un po’ nazionalista.
Che in alcuni Paesi è anche sensato, visto che c’è una sorta di sistema nazionale che porta alla sportiva eccellenza, in altri - l’Italia per esempio - nella maggior parte dei casi gli atleti vincono nonostante gli ostacoli fattuali che il proprio Stato agli sportivi mette.
Ma tant’è. Ora il problema è che non si capisce chi e perché dovrebbe impedire a Israele di mandare la propria rappresentanza sportiva. È evidente che la questione è un tantino complicata.
Viceversa sarebbe molto più facile che i Paesi contro l’eccidio israeliano dei palestinesi, ritirassero i propri atleti, boicottando le Olimpiadi.
Cert…




