Le mele marce del Corvetto
Caso di cronaca dopo caso di cronaca le divise stanno perdendo credibilità a Milano, chi deve fare... faccia. Ma faccia in fretta.
Vita di merda quella dei negozianti del Corvetto, il quartiere di Milano dove la destra vorrebbe un presidio costante di polizia e dove continuano a saltar fuori storiacce che proprio persone in divisa vedono come protagonisti.
Vi ricorderete il poliziotto che taglieggiava e poi ha giustiziato uno spacciatore a Rogoredo, che sostanzialmente sempre Corvetto è. Vi rammenterete di Ramy, ucciso in un inseguimento con tanto di tentativo di insabbiamento delle indagini da parte di carabinieri infedeli. Adesso ne sono saltati fuori altri tre, due vigili urbani e un agente, che invece taglieggiavano i negozianti.
Cose in cambio di protezione ovvero di non promuovere un accanimento burocratico contro gli esercenti.
Come in uno scontato film anni ottanta made in USA: i poliziotti corrotti, l’eroe che non piega la testa, quindi le manette alle cattive divise.
L’eroe in questa vera storia è Gobbato, che ai più non dirà nulla, ma a noi del Corvetto ricorda che a un certo punto un’ottima panetteria div…



