La bella Israele ieri era in piazza contro Netanyahu
Centinaia di migliaia di israeliani sono scesi ieri in piazza contro Netanyahu e il suo governo sanguinario
C’è l’Israele sanguinaria di Benjamin Netanyahu e poi c’è l’altra Israele: le centinaia di migliaia di persone che hanno partecipato allo sciopero generale contro il governo guerrafondaio del loro Paese. Pace e liberazione degli ostaggi ancora in mano ad Hamas, queste le richieste urlate nei tantissimi cortei
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A questa gigantesca protesta nazionale si sono aggiunte le centinaia di manifestazioni delle comunità ebraiche e di cittadini israeliani che, a giro per il mondo, hanno fatto da megafono alla grande manifestazione di popolo che si è conclusa poche ore fa in Israele
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Mi piace ricordare, tra le tante, quella che è stata organizzata davanti alla Casa Bianca a Washington, da J Street, New Jewish Narrative, Union for Reform Judaism e UnXeptable DC. Le parole d’ordine: “accordo per un immediato cessate il fuoco” e "fine della fame a Gaza".
E proprio ieri il ministero della salute di Gaza ha detto che sette palestinesi sono morti di fame e malnutrizione nelle precedenti ventiquattro ore, tra cui due bambini: dall'inizio della guerra Israele-Hamas, 258 palestinesi sono morti di malnutrizione, 110 dei quali bambini.
Inutile dire che Netanyahu e i suoi sgherri governativi, tutto questo continuano a negare e, nel contempo, continuano ad ammazzare i giornalisti arabi che tutto questo continuano a documentare.
Inutile dire che Netanyahu e i suoi sgherri governativi, hanno accusato gli israeliani che erano ieri in piazza di essere “complici” di Hamas… ci mancava poco che gli dessero degli antisemiti, come i destri nostrani fanno contro chiunque denunci i crimini di guerra e contro l’umanità che si stanno perpetrando a Gaza.
Il più virulento è stato il ministro Bezalel Smotrich che ha accusato i manifestanti anti-Netanyahu di star facendo «una campagna perversa e dannosa che fa il gioco di Hamas, seppellisce gli ostaggi nei tunnel e tenta di far arrendere Israele ai suoi nemici».
L’altra Israele ci ha messo poco a rispondere a queste invereconde accuse. Lo ha fatto per bocca del leader dell’opposizione, Yair Lapid, che così gli ha pubblicamente scritto: «Non ti vergogni? Nessuno ha potenziato Hamas più di te. Hai trasferito milioni di dollari in valigie, hai rafforzato Hamas per anni, gli ostaggi sono stati rapiti da Hamas sotto la tua sorveglianza. L'unica cosa che indebolirà veramente Hamas è cacciare te e questo governo malvagio e fallito».
Gli israeliani non sono tutti uguali e neppure gli italiani, del resto. Non dimentichiamolo, noi italiani più di altri… considerando che da un’amichetta di Netanyahu siamo governati.






