Il compenso dei baciaculo
La corsa alla corte dell’imperatore Donald Trump comincia a dare i suoi frutti a chi, l’espressione è dell’anziano della Casa Bianca, si è messo in fila a baciargli le terga.
La conferma è duplice: una ufficiosa e l’altra ufficiale.
Quella più succulenta, ovviamente, è quella ufficiosa. Il sito “Defense One” - considerato più che affidabile e con un ranking di tutto rispetto da parte di Media Bias/Fact Check - ha fatto sapere di aver visto il documento preparatorio della cosiddetta “Strategia USA per la sicurezza nazionale”.
In esso si leggeva che gli Stati Uniti dovevano puntare sui Paesi più allineati alla visione trumpiana ovvero Austria, Ungheria, Polonia e Italia. Con queste nazioni l’indicazione era «lavorare di più con l’obiettivo di allontanarli dalla UE».
Come lavorarci? Il documento non lascia dubbi: «appoggiare partiti, movimenti, figure intellettuali e culturali che puntano alla sovranità e alla preservazione-restaurazione di modi di vita europei tradizionali… restando pro ame…




