I fascisti son fascisti
I fascisti son fascisti.
Il “neo” teniamolo solo a significare i melanociti casualmente riuniti in francobolli di pelle, ché il “neo-fascista” è solo un fascista più giovane dei criminali originali cui si ispira.
Come mai ci sogneremmo di dire “neo mafiosi” per gli eredi di Riina o altri assassini, non usiamolo per quelle camice nere che si permettono di salutare romanamente, imbrattare targhe o lapidi o monumenti alla Resistenza dedicati.
Non so se di questi “nei” ce ne siano a giro tanti o pochi, ma anche fossero solo due sarebbero troppi. E contando Ignazio Maria già più di due sono.
La domanda che sorge spontanea è come sia possibile.
Nel senso che non hanno neppure la scusa di La Russa che, nato in età pre-costituzionale, da piccino giocava con le teste del Duce perché ancora non era stato inventato il Big Jim.
Ma codesti giovinotti che fascisteggiano in questa nostra Italia, invece, sono i figli dei figli dei figli. Son persone che la Repubblica antifascista han sempre respirato.
Il bu…



