Gli effetti del sistema Milano
Quattro bambini hanno rubato un'auto e investito una donna, uccidendola. Poteva, doveva essere evitato.
Ci pone molti interrogativi la morte di Cecilia De Astis, uccisa a Milano da un’auto guidata da dei bambini: il più grande ha 13 anni, il più piccolo 11.
Siccome è accaduto a Milano, e non in una qualche periferia della periferia della periferia del mondo, vien da chiedersi come sia potuto accadere. E non mi riferisco all’omicidio, insensato e che non può che lasciare sgomenti.
No, mi riferisco al fatto che almeno quattro bambini sono cresciuti in un campo di terra battuta, in condizioni sanitarie inimmaginabili, senza istruzione, senza modelli educativi altri rispetto a quelli familiari e forse senza neppure quelli.




