Giorgia Meloni mente sapendo di mentire
Prima di scrivere questo post, sono andato a ricontrollare: la fakenews pubblicata sui social da Giorgia Meloni è ancora lì che macina visualizzazioni, cuoricini e condivisioni.
È passata un’intera giornata da quando - mal consigliata, mal informata o in cattiva fede - ha accusato la CGIL di aver consumato un grave sgarro istituzionale: ovvero aver girato le spalle al presidente del Senato Ignazio La Russa durante la commemorazione dei 262 minatori morti a Marcinelle.
Oltraggio mai avvenuto, come dimostrato dalle fotografie e filmati che tutto hanno documentato.
Mentre La Russa parla alcuni sindacalisti gli danno le spalle, è vero, ma non sono della CGIL, sono della Fédération Générale du Travail de Belgique.
Non un gesto segreto, ma rivendicato. Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato belga, ha spiegato: “tutti i compagni della Fédération Générale du Travail de Belgique si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra.”.
Tutto questo, e questo sì che è un grave sgarbo istituzionale, a Giorgia Meloni non è bastato per chiedere scusa alla CGIL e smentire la balla che aveva diffuso in rete. Il che porta a pensare che non fosse stata mal informata dal fido La Russa, ma che fosse proprio in malafede.
Diffamare l’avversario politico è da sempre strategia fascista: vuoi vedere che i sindacalisti della Fédération Générale du Travail de Belgique hanno ragione e che tutto sommato dar le spalle ai fascisti italiani non è poi così sbagliato?



Ma in tv sono tutti servi? Fanno finta di niente, mai possibile che nessuno dica , la sig o ha capito male o è falsa. Ho capito perde il lavoro, ma ci guadagna in dignità…. questa sconosciuta. Comunque la gente sente le prime affermazioni e abbocca …. 🐟