Giorgia Meloni ha fatto o' miracolo
Triste epilogo per l'angelo con il volto della premier: volto cancellato. Ma il miracolo c'è già stato.
L’angelo è di nuovo senza testa. Decapitato del volto di Giorgia Meloni per vaticana decisione.
La surreale vicenda del ritratto della premier finito nell’affresco della basilica di San Lorenzo in Lucina, con il ghigliottinamento finisce per assumere toni splatter.
Ci sarebbe stato un tempo dove tutto questo avrebbe portato a presagi nefasti e sfighe autoavverantesi.
Gli stessi tempi nei quali i notabili si travestivano da mecenati pur di avere il proprio volto in una pala sacra, alla destra o alla sinistra di Santi patroni.
Ma quei tempi sono passati. Forse.
“Forse” dal momento che l’effige meloniana è stata cancellata perché troppa gente andava, con un misto di curiosità e devozione, a veder l’affresco incriminato.
Ancora qualche giorno e se non un miracolo, se non un’apparizione mistica, almeno una lacrimuccia l’angelico volto ci avrebbe regalato.
A ben vedere un miracolo però c’è stato: il silenzio di tutti quei parolieri di destra che lanciavano strali, minacce e promesse di dannazione eterna ai ragazzetti che lanciavano vernice delebile contro opere d’arte per ricordarci che il mondo sta finendo.
Invece, in questo caso, nulla: un tizio sfregia un affresco e niente, silenzio assoluto.
Neppure un Matteo Salvini che invochi il rogo. Miracolo! Miracolo! Giorgia Meloni - quella disegnata - ha fatto o’ miracolo!



