Francesca Albanese santa subito
Credo di essere al di sopra di ogni sospetto: ho difeso e rilanciato la denuncia di Francesca Albanese contro le società complici del genocidio e, inoltre, faccio parte dei pirla che governavano una delle imbarcazioni al seguito della Flotilla. Ciò premesso, trovo inaccettabile i due pesi e le due misure.
Chi mi legge sa, per esempio, che a Giorgia Meloni non ne faccio passare una: così a La Russa o a Beppe Sala. Le parole, come diceva quell’attore-regista, sono importanti.
Ecco perché trovo grave quel che Francesca Albanese ha detto, commentando l’assalto squadrista alla redazione torinese della Stampa, riguardo ai giornalisti ovvero: «Questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro, per riportare i fatti al centro del loro lavoro». «E se riuscissero a permetterselo, anche un minimo di analisi e contestualizzazione».
Ma se questo è grave, come è grave, ancor più grave è - come tanti a sinistra stanno facendo - santificare Francesca Albanese,…




