È cominciata l'ekecheiria
Dovremmo accoglierla come la colomba pasquale e invece a mala pena sappiamo cosa sia: comunque sia è arrivata.
“Ekecheiria” dovrebbe essere una parola bellissima, che nell’udirla dovremmo sorridere dentro. Quelle cose che il cuore ti si apre.
Invece l’Ekecheiria inizia oggi e sostanzialmente manco lo sappiamo. Cioè non sappiamo che da oggi è tregua olimpica.
Nell’antica Grecia era norma giuridica. In città arrivavano gli Spondophoroi (letteralmente i “portatori della tregua”) e da quel momento le armi tacevano per tre mesi. Il tempo necessario per atleti e spettatori di raggiungere Olimpia.
Al contrario che nei tempi moderni, le Olimpiadi solo a Olimpia si tenevano e per la città, nonché per l’intera regione dell’Elide era un affare colossale.
Un po’ come lo è oggi per la città ospitante i Giochi, con la differenza che nell’antichità la sede era appunto sempre la stessa e poi c’era, appunto, la questione dell’Ekecheiria.
La città di Olimpia aveva l’onere di far rispettare la tregua olimpica, altrimenti doveva distribuire multe. Due mine per ogni soldato coinvolto.
Nel 420 a.C., Sparta si v…



