Pazzo di guerra
Donald Trump ovvero i limiti della democrazia.
Un po’ ci piacerebbe fosse matto. Cioè che fosse certificato da uno psichiatra.
Però l’altra faccia della medaglia sarebbe che il popolo della democrazia più esportata al mondo ha eletto, anzi rieletto un pazzo.
E allora la domanda diventerebbe: come fa un pazzo a diventare presidente degli Stati Uniti? O peggio: un pazzo in una democrazia avanzata può diventarne la guida?
Alla quale domanda ne seguirebbe una più inquietante: come mai noi Paesi non guidati da pazzi (si spera) seguiamo un pazzo nella sua imperialista e sanguinaria politica estera?
Di domanda in domanda arriveremmo così a una certezza: i pazzi, veri o presunti, possono vincere le elezioni e in questo momento storico le stanno vincendo in molti paesi.
Donald Trump è l’alfiere di questa diffusa - anche da noi - politica di guerra contro gli immigrati, contro i giudici, contro la stampa, contro gli antifascisti (li definisce terroristi).
L’aggressiva politica estera che esprime è coerente a questa visione di destra r…



