Donald Trump è Donald Trump e noi non siamo nessuno
Siamo nelle mani di un idiota, Donald Trump intendo.
Lo avete visto mentre scimmiottava in chiave di sfottò le atlete transgender: un idiota, appunto.
Non si tratta di una questione generazionale, del genere “ha una certa età, bisogna capirlo…”: era così ed è così e se fosse nato ieri, sarebbe così.
È bello, si dirà, che nella democrazia statunitense tutti, persino gli odiati, possano diventare gli uomini più potenti della terra: ma in realtà non è così.
Donald Trump è infatti un idiota eletto da idioti: insomma da persone che in quello scimmiottare si ritrovano, da persone per le quali il sequestro di Maduro è accettabile, da persone che attaccare la Groenlandia “perché no?”, da persone che “cazzo ce ne frega dell’Europa”.
Trump è il loro presidente e lo è perché lo hanno scelto. È la democrazia. Ed è effettivamente così.
Ma è la democrazia statunitense, non la nostra e neppure quella del mondo.
Io Donald Trump non lo avrei mai votato, non mi ci riconosco, non è il mio presidente. Eppure lo…




